Portfolio

Dal Bresciaoggi

Sabato 31 ottobre 2015

ILARIA POLI, l’arte della fotografia più della tecnologia

Personale  della fotografa Ilaria Poli.

Il percorso visivo si articola in una quarantina di opere medio-grande formato, prevalentemente in bianco e nero (solo una priva della presenza umana). Il senso della ricerca si compie nell’avvolgente, manifesto, persino ossessivo interesse per uomini e donne; nel tentativo, riuscito, di rappresentare la forma dei sentimenti. Poco importa che si tratti di istantanee rubate per strada o, al contrario, di fotografie .

L’ALTRO da sé, non importa se bambino, uomo o donna, proprio perché scelto e fotografato diviene specchio, cioè rappresentazione autobiografica.

Il risultato è accattivante perché costituito da un rosario di immagini equilibrate e ben costruite, perfezionate da un accurato lavoro di post-produzione. Quello di Ilaria Poli è un lavoro di ritocco lieve e non invadente, scevro da effettacci.

Questa è l’era dell’inflazione delle immagini. E’ il tempo in cui tutti diventano semplicemente ricorrendo alla tecnologia. E’ l’epoca in cui avviene che un’immagine la si veda per la prima e l’ultima volta nella frazione di secondo impiegata per scattarla e non la si guardi mai più, dimenticandola per sempre nella memoria del telefonino.

Ciò che si vede in questa mostra è davvero rassicurante e positivo: per l’artista l’inflazione non genera perdita di valore, ma diviene stimolo a riaffermare quel grande, potente ed immediato valore comunicativo che l’arte contiene e che rimane immutato, solo che si abbia voglia e capacità di coglierlo, capirlo, carpirlo.

 

Un primo sguardo alle mie fotografie